Il Singles’ Day è la giornata e-commerce per eccellenza in Cina. Anno dopo anno, le piattaforme e-commerce sono pronte a surclassare i record acquisti la stagione precedente. Tuttavia c’è un appuntamento il cui volume di affari è nettamente superiore al Singles’ Day: il Capodanno Cinese. Nel 2019, i consumatori cinesi hanno speso $ 149 miliardi durante questa festività e, secondo il Ministero del Commercio cinese, per il 2020 la spesa si è aggirata intorno ai $ 156 miliardi, nonostante l’emergenza coronavirus.

Neanche l’emergenza sanitaria sembra aver fermato i consumi per il nuovo anno. Il motivo è presto detto. Come ogni anno i diversi brand si preparano all’appuntamento in netto anticipo. Le prime pubblicità e pre-sales erano visibili sui social cinesi già a partire da metà ottobre. L’obiettivo? Catturare oltre 150 miliardi di dollari di spesa dei consumatori in palio nel 2020. Apripista sono stati i marchi di lusso. Secondo i dati riportati da Bain & Co. a gennaio 2020 gli acquirenti cinesi hanno rappresentato il 35% delle vendite globali di beni di lusso, mentre circa il 90% della crescita dell’intero segmento del lusso su scala globale viene dalla Cina.

Ma lo shopping per il Capodanno Cinese non si ferma solo a questo. Tradizionalmente, il nuovo anno è il momento fortuito per pulire casa e “spazzare via la sfortuna” accumulata nell’ultimo anno. Tmall, ad esempio, ha visto una crescita nelle vendite di scope a vapore, lavastoviglie, robot pulitori di finestre e robot-chef.

Per quanto riguarda il cross-border e-commerce anche la categoria dei cibi freschi o precotti ha segnato una tendenza in crescita.  Alimenti importati come granchi e aragoste dal Nord America, carne australiana o ciliegie dal Cile sono ancora nella top 10 dei fresh products per il capodanno cinese da consumare in occasione della serata di viglia. Anche il colosso del delivery-food Meituan ha fatto sapere che per la serata di Capodanno ha registrato un giro d’affari superiore all’anno precedente per quanto riguarda i cibi importati.

Nella top 3 dei prodotti venduti pollo al cocco, sukiyaki ed un classico della cucina pechinese: la xiaodiao pear soup. La vera incognita sarà ciò che accadrà nei prossimi giorni con il perdurare dell’emergenza sanitaria e il relativo blocco di ogni attività nelle aree più colpite del paese. Gli esperti hanno fatto sapere che, secondo le loro proiezioni, una flessione nei consumi sarà inevitabile, ma con il relativo assestarsi della situazione la situazione si prevede che già nel secondo trimestre dell’anno, la situazione tornerà ad essere positiva.