Il modello di business marketing che prenderà piede nei prossimi anni? Sarà quello dei cosiddetti “short-form vertical video” e Douyin, meglio noto come TikTok fuori dai confini cinesi, è apripista nel settore. Creata nel 2016, l’applicazione ha ora centinaia di milioni di utenti sparsi in tutto il mondo e ha anche iniziato a sviluppare funzionalità di e-commerce per sfruttare l’evoluzione della social commerce in Cina.
La grande comunità KOL e il loro esercito di follower sono un fattore importante per attrarre le aziende che desiderano creare campagne sulla piattaforma cinese.  Su Douyin è il contenuto dei post ad essere centrale: video veloci, divertenti a volte ironici, questa la ricetta vincente di TikTok. L’app nel portfolio di ByteDance è indubbiamente la piattaforma preferita della cosiddetta Generazione Z, quei millennials nati tra la metà degli anni 90 e l’inizio degli anni 2000. 
Di qui facile supporre l’enorme potenzialità in chiave marketing, opportunità colta al volo da alcuni big brand stranieri. Secondo le recenti statistiche, fino al 70% dei giovani adulti cinesi di età compresa tra 18 e 22 anni, sono interessati ad acquistare prodotti direttamente attraverso i social media, un numero decisamente più alto rispetto alla media globale del 44%. Ed ora il trend sta arrivando anche in Occidente. Il messaggio per i grandi brand è chiaro: Tmall, Taobao e WeChat sono solo una parte della strategia business in Cina, oggi bisogna concentrarsi anche su Douyin per essere realmente competitivi nel Dragone.