Il mercato online del Dragone sta registrando un nuovo trend: +50% nella vendita di prodotti da bagno. Secondo i dati riportati da un recente studio redatto da CBNData, i consumatori cinesi sono assai attratti da tutto ciò che riguarda skincare, bagnoschiuma, shampoo e molto altro che gravita intorno all’universo dei cosiddetti “bath products”. 
Basti pensare che il valore di mercato dell’intero settore ha raggiunto i 20,1 miliardi di RMB, crescendo a un tasso di crescita annuale composto dell’11,6%. Stando al report di CBNData, la crescita del mercato è guidata principalmente da categorie di prodotti come bagnoschiuma gel o liquidi, ma c’è tuttavia anche una riscoperta “old style” del classico sapone solido. Meno pratico, sicuramente, ma altrettanto di qualità se artigianale o se prodotto da brand importanti nel settore.  
Sul boom di vendite ha sicuramente influito anche il nuovo e diversificato approccio dei consumatori cinesi al prodotto da comprare. Oramai il consumatore medio ricerca non solo qualità certificata, ma nel caso dei prodotti da bagno, anche una certa raffinatezza, incluso l’utilizzo di prodotti complementari a shampoo e bagnoschiuma, nonché la possibilità di abbinare fragranze diverse a quelle già in possesso.
Nonostante store fisici, sia monomarca che generici, sono ancora le opzioni di acquisto più preferite dai consumatori, è altresì vero che il mondo dell’e-commerce sta diventando un canale di vendita assai importante per tutti quei prodotti del settore beauty e skincare. La crescita della penetrazione dell’e-commerce e l’aumento della popolarità dello shopping online stanno alimentando la crescita di questo settore. In particolare le donne con un reddito medio-alto di età media compresa tra i 20-39 anni sono il cavallo di traino di questo settore.
Secondo la ricerca CBNData, la spesa media del consumatore cinese nell’acquisto di uno shampoo o bagnoschiuma è di circa 20-50 RMB. Tuttavia, il numero di acquirenti disposti a spendere 50-100 RMB e 100-200 RMB è cresciuto del 50% nel 2019. Inoltre le statistiche ci mostrano anche che il fatturato delle 10 principali aziende produttrici di prodotti da bagno è aumentato del 10% quest’anno. Tuttavia ciò che sorprende è come l’industria dei bath products sia piuttosto nuova in Cina. Nonostante l’estremo Oriente possa vantare una tradizione cosmetica assai forte – Cina compresa – la maggior parte dei consumatori cinesi non ha mai usato particolari prodotti come le “bubble bath” o lozioni per la pelle da applicare dopo un bagno o una doccia.