In Cina i brand di lusso si servono dell’evoluzione digitale. Non una sorpresa per il Paese più connesso al mondo.
A gennaio Gucci aveva annunciato un accordo di partnership strategica con Tencent per esplorare ulteriormente le nuove frontiere dello smart-retail. Il motivo è presto detto. WeChat, con oltre 300 milioni di utenti attivi ogni giorno, sta diventando un attore sempre più importante in chiave marketing nel campo dell’e-commerce grazie ai suoi mini-programs. Burberry ha già lanciato su WeChat un social retail store e molti altri brand stanno seguendo l’esempio della maison inglese.
Ad oggi i consumatori cinesi sono il motore principale di crescita per il mercato globale del lusso. Lo spostamento online delle loro spese presenta opportunità significative per i brand che desiderano abbracciare la trasformazione digitale nel Dragone. L’appetito crescente della Cina per i beni di lusso è un segno positivo sia per i marchi di fascia alta che per le piattaforme di e-commerce locali come JD.com e Alibaba.
I due colossi cinesi, infatti, hanno compiuto passi da gigante nel settore del lusso negli ultimi anni, tra cui il lancio di piattaforme per i marchi premium, ovvero Toplife di JD.com e Tmall Luxury Pavillion di Alibaba nel 2017. Oltre ai giganti JD e Alibaba, diverse sono le piattaforme che hanno accolto prodotti di lusso nei loro portali. Tra queste, Secoo è uno dei top player nell’industria del lusso. Fondato nel 2008, Secoo (寺库) è uno dei più grandi siti B2C di lusso multimarca cinesi. Attualmente opera in partnership con Tencent al fine di creare profili di dati per i loro oltre 3 milioni di clienti registrati.
Secoo è specializzato in abbigliamento e accessori di lusso per uomini e donne di grandi marchi, tra cui Burberry, Miu Miu, Hermès, Rolex, Longines e Bulgari. Inoltre, per soddisfare il crescente desiderio dei consumatori cinesi di uno stile di vita di fascia alta, la piattaforma ha introdotto auto da marchi come Bentley e Porsche, nonché yacht e jet personali sul sito.