La febbre del livestreaming colpisce anche Little Red Book, 小红书 – Xiaohongshu in cinese.  Questo annuncio non è una sorpresa. Oramai il livestreaming è il trend del momento dove puntare per avere successo nel mercato e-commerce cinese e l’intero settore ha avuto una crescita incredibile nel 2019.
Motivo per il quale alcuni “ritardatari” come Xiaohongshu o Tencent hanno deciso di abilitare anche le loro piattaforme alla moda del momento. La parola chiave per comprendere il successo del livestreaming è dinamicità. Perchè non usare video che coinvolgano kol, ma anche dei semplici consumatori, invece che lasciare un prodotto all’interno di una statica pagina web? Ed i numeri sono tutti dalla parte dei colossi e-commerce che stanno investendo nel settore.
Dell’importanza in chiave business del livestreaming, la si può ricercare semplicemente citando i dati del Singles’ Day di quest’anno dove la sola Taobao, che per ora si aggiudica il podio del settore, ha generato vendite per 2,85 miliardi di dollari, circa il 7,5% delle vendite totali dello shopping festival di Alibaba. 
Prendendo a campione  la piattaforma di Jack Ma, questa funge anche da comunità di contenuti. Questa ospita oltre 5 mila host in streaming, che generano più di 150.000 ore di contenuti ogni giorno. E oltre l’80% di loro sono donne, un dato sicuramente interessante. Poiché i live stream si svolgono all’interno delle piattaforme di e-commerce in Cina, i fan possono acquistare gli oggetti che vedono immediatamente all’interno della stessa app.
E il livestreaming è il mezzo principale per i key opinion leader per coinvolgere il loro pubblico. In Cina, i fan possono fare domande sui prodotti, inviare commenti agli host e persino inviare regali virtuali come segno di apprezzamento mentre si guarda il live stream. Piattaforme come Youtube e Instagram non hanno ancora scalato le attività di livestreaming per i KOL.
Certamente settori come il beauty e la moda rimangono le categorie più importanti, ma sul web cinese è possibile trovare di tutto. Da recensioni di pentole a macchine, fino ad alberghi, noodles istantanei e prodotti bio raccolti da contadini nello Yunnan. Insomma, ogni categoria è messa in gioco attraverso il livestreaming e tutti sembrano guadagnarci. La novità è che gli spettatori, comodamente seduti da casa, possono fare domande e fare acquisti mentre guardano il live stream.
Con Alibaba in testa, quasi tutte le principali social-media app cinesi come Douyin, Kuaishou,  e persino WeChat, hanno integrato sezioni di livestreaming e-commerce nelle loro piattaforme quest’anno. Xiaohongshu sembra essere l’ultima ad essersi aggiunta. In realtà già nel giugno dell’anno scorso l’app di base Shanghai aveva iniziato alcuni test della nuova funzionalità. Ecco perché all’indomani dell’annuncio ufficiale, molti marketer non si sono meravigliati, anche perché Alibaba non solo è il principale player nel livestreaming e-commerce, ma è altresì il principale investitore della stessa Xiaohongshu. 
Ad oggi, il “livestreaming  e-commerce” è diventato uno strumento di vendita assai diffuso specialmente tra i consumatori di sesso femminile. Per molti è già diventato un’abitudine e la tendenza è una crescita del settore in futuro. Tuttavia è altresì importante notare come le aree rurali e le lower tier cities sono i principali cavalli di traino del livestreaming, mentre nelle grandi first tier come Pechino o Shanghai, solo nelle estreme e nuove periferie di “nuova immigrazione”, il livestreaming ha realmente attecchito.