Tencent, colosso hi-tech cinese di base a Shenzhen, accelererà l’integrazione delle funzionalità di livestreaming su WeChat tramite i mini programs già presenti sulla piattaforma. L’obiettivo è presto detto: l’azienda di Pony Ma vuole potenziare i suoi canali e-commerce. Non solo, WeChat lancerà a breve un account pubblico ufficiale dedicato chiamato proprio Tencent Live Streaming Assistant. Non una mossa a sorpresa. Tencent ha iniziato a reclutare società di gestione dei contenuti per testare il livestreaming sin dal marzo scorso e, recentemente, ha anche cominciato a selezionare i diversi player di e-commerce per testare questa nuova funzionalità.
La nuova pagina di WeChat potrà essere aggiunta su richiesta degli users e consentirà a chiunque di fare acquisti direttamente guardando un video tramite un click. Il funzionamento, spiega Tencent, sarà facile ed intuitivo. Ogni video avrà una serie di contenuti e prodotti che l’utente potrà comprare cliccandoci sopra. In seguito il cliente sarà reindirizzato ad un secondo mini programma di WeChat che farà a capo ai diversi fornitori o produttori dell’oggetto da acquistare. Infine sempre attraverso WeChat Pay si potrà pagare il tutto.
WeChat ed i suoi 1,1 miliardi di utenti attivi mensili entrano finalmente nell’arena del livestreaming, il vero trend e-commerce del momento in Cina. Diversi i motivi del successo di questa nuova forma di business online. In Cina il livestreaming  è un’opzione “go-to” per i consumatori cinesi quando cercano nuovi prodotti e decidono cosa acquistare. Al giorno d’oggi è diventata una parte essenziale del brand awareness da parte del consumatore medio della Repubblica Popolare, ed è una realtà cui i marchi occidentali devono, presto o tardi, rapportarsi.  Ed i numeri sono tutti dalla parte dei colossi e-commerce che stanno investendo nel settore.
La sola Alibaba ha generato oltre 15,1 miliardi di dollari in volume di merci lorde (GMV) attraverso sessioni di livestreaming nel 2018, con un incremento di quasi il 400% anno su anno. Senza parlare che anche le piattaforme di social-commerce come Pinduoduo, Kuaishou, Tik Tok o Little Red Book stanno guadagnando milioni con il livestreaming. Tencent è tuttavia in netto ritardo rispetto ai diversi competitor. Che la nuova strategia del colosso di Shenzhen possa colmare il gap? Sicuramente si.