LAVAZZA SBARCA IN CINA E APRE UN FLAGSHIP STORE A SHANGHAI

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Lavazza, il marchio torinese di caffè da oltre 2 miliardi di fatturato, ha compiuto un passo deciso verso la Cina, che sta diventando uno dei mercati mondiali più attrattivi per i consumi di caffè. È di qualche giorno fa la notizia della joint venture firmata a Shanghai da Lavazza con Yum China, titolare di KFC e Pizza Hut. 
La mossa, in preparazione da oltre un anno, ha l’obiettivo di esplorare e sviluppare il concept dei coffee shop Lavazza in Cina. L’importanza del progetto è sottolineata dall’apertura del primo flagship store Lavazza al di fuori dei confini italiani, a Jing’an, uno dei quartieri storici in centro a Shanghai, con l’intento di offrire al cliente l’esperienza di una caffetteria italiana.  

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1. Chef stellati e design accattivante, ecco come Lavazza vuole far colpo sul pubblico cinese

Per attirare i clienti, Lavazza sta enfatizzando il suo marchio premium e le sue radici italiane.  Il coffee shop si contraddistingue per un design fatto di soffitti alti, murales artistici e finiture in marmo, per offrire al cliente l’esperienza di una caffetteria italiana. Lavazza si è affidata ad uno ha chef stellato Michelin per la creazione di un menù che non comprenda esclusivamente caffè in varianti classiche e creative, ma porti lo street food autentico italiano sul mercato cinese con snack sia dolci che salati, come focacce, cannoli e altre prelibatezze del panorama gastronomico italiano.
“La Cina è un paese strategico, con un grande potenziale inespresso per quanto riguarda il mercato del caffè. Abbiamo cercato una via di accesso per affermare Lavazza in Cina e, successivamente, nel mercato asiatico: riteniamo che la partnership con Yum China rappresenti un primo passo importante in questa direzione” ha dichiarato Antonio Baravalle, CEO del Gruppo Lavazza.

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2. Lavazza sceglie la Cina per aprire il suo primo flagship store fuori l’Italia

“Siamo entusiasti della partnership con Lavazza e di portare in Cina l’esperienza del caffè italiano. In questo modo avvicineremo i consumatori che cercano l’esperienza di un caffè pregiato, ben lieti di accoglierli nel nuovo Flagship Store. Sappiamo che il caffè ha un grande potenziale in Cina, e Lavazza condivide questo entusiasmo”, ha commentato Joey Wat, CEO di Yum China.
La mossa di Lavazza, terzo marchio italiano ad arrivare sul mercato cinese dopo Illy e Segafredo, solleva l’ultima sfida per Starbucks, che da tempo vede la Cina come uno dei suoi mercati principali. Negli ultimi anni il colosso del caffè di Seattle ha già affrontato una forte concorrenza da parte di Luckin Coffee, famosa start-up del beverage cinese, che mirava a diventare la più grande catena di caffè del paese ma che, a sua volta, sta affrontando altri problemi, tra cui un recente scandalo contabile che ha affondato le sue azioni a Wall Street.

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