MERCATO DELL’ARREDAMENTO IN CINA: SFIDE E OPPORTUNITÀ PER I BRAND INTERNAZIONALI

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Negli ultimi anni il mercato dell’arredamento in Cina è cresciuto rapidamente. Si prevede che il valore di mercato raggiungerà i 150 milioni di dollari quest’anno, con una crescita annua del 6,8% (2020-2025), secondo le stime del portale Statista.com.

Al giorno d’oggi i consumatori cinesi stanno gradualmente aprendo i propri gusti in materia di arredamento a quelli occidentali: vogliono mobili di marca dal design contemporaneo.

Scopriamo nel dettaglio chi sono i consumatori cinesi del mercato dell’arredamento e come si comportano. Da una parte i consumatori cinesi diventano ogni giorno più selettivi e attenti alla qualità, spendendo in marchi premium e prediligendo brand internazionali a quelli locali. Dall’altra, allo stesso tempo, mostrano brand loyalty, ovvero fedeltà nei confronti di un brand, piuttosto che passare da un marchio all’altro. Inoltre, i consumatori cinesi stanno diventando più consapevoli dei prodotti utilizzati per la produzione di mobili, abbracciando soluzioni che rispettino l’ambiente.

 

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3 sono i gruppi principali in cui i consumatori di questo mercato possono essere suddivisi in base ai gusti, al reddito e allo stile di vita.

– “Avid Consumers”: si tratta di free spenders, più preoccupati per la qualità e lo stile dei mobili d’arredo, che per il prezzo. Questi consumatori “avidi” solitamente preferiscono mobili innovativi e ultramoderni o, per contrasto, lo stile classico del design cinese.

– “Luxury Consumers”: questo gruppo di consumatori cerca di affermare il proprio stile di vita e la propria condizione sociale acquistando articoli di lusso. Nella scelta dei complementi d’arredo, i consumatori “di lusso” danno importanza alle tendenze del momento e agli elementi culturali che caratterizzano i prodotti, senza preoccuparsi di dover pagare un piccolo extra per il valore estetico ad essi associato.

– “Average Wage-Earning Consumers”: fetta più grande di consumatori del mercato dell’arredamento in Cina. Ricercano il giusto rapporto qualità-prezzo, fanno acquisti di design regolarmente, e tendono a cambiare i mobili molto spesso.

 

Analizziamo, invece, i 3 principali trend del mercato dell’arredamento in Cina.

Mobili ecologici
Dopo essere stati a lungo esposti all’inquinamento, ora il governo cinese e i consumatori cinesi stanno adottando misure per superare i problemi ambientali. I consumatori si stanno gradualmente spostando verso nuovi concetti abitativi come le “eco houses”: abitazioni a basso impatto ambientale progettate e costruite utilizzando materiali e tecnologie che riducono l’impronta di carbonio e il fabbisogno energetico.

Mobili per bambini
Un gran numero di consumatori sta mostrando un crescente interesse per i mobili per bambini: questo trend di sviluppo è stato notato dopo la fine della politica del figlio unico. I consumatori cinesi sono affascinati dai modi occidentali di arredare le camerette dei bambini coniugando comfort e massima qualità dei prodotti.

Mobili per uffici
Con la consapevolezza dell’importanza di uno stile di vita lavorativo confortevole, ora sempre più uffici in parte open space vengono costruiti seguendo uno stile occidentale con mobili confortevoli e di alta qualità.

 

Prospettive per il mercato locale dell’arredamento in Cina

L’industria dell’arredamento ha il più alto potenziale di crescita in Cina e per questo è diventato un campo molto competitivo. Attualmente il mercato conta più di 60.000 aziende e la maggior parte delle aziende produttrici di mobili sono piccole e medie imprese. I brand locali possiedono ancora un vantaggio grazie ai canali di distribuzione migliori e alla capacità di attrarre consumatori nelle aree rurali e nelle città di secondo e terzo livello con prezzi più convenienti. Ciò nonostante, numerosi sono gli strumenti a disposizione per i brand di arredamento desiderosi di entrare nello scenario settoriale cinese. In Cina le connessioni B2B e le presentazioni avvengono online, ancora prima di incontrarsi di persona. Per poter entrare in contatto con un distributore, è bene che il brand internazionale si affidi ad un partner locale. Il primo traguardo da raggiungere è sicuramente la visibilità online che si ottiene gradualmente andando a costruire la brand reputation sulle principali piattaforme social cinesi (come WeChat e Weibo), e svolgendo un lavoro di ottimizzazione SEO su Baidu.

 

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In questo modo le informazioni e i contenuti del brand saranno visibili e fruibili da parte dei distributori. Una volta strutturata una solida brand awareness, numerose sono poi le attività che un brand può integrare nella strategia di business per il mercato cinese, dalle campagne di influencer marketing, alla vendita online su piattaforme e-commerce, all’integrazione tra online e offline.
Il trend crescente di spesa in prodotti premium tra i consumatori cinesi ha portato alla crescita del mercato O2O (offline2online). I consumatori vogliono vedere e toccare con mano i prodotti, prima di acquistarli. Questo è il motivo principale per cui in Cina esistono ancora oggi offline store, nonostante i numeri esorbitanti dell’e-commerce. Nello specifico, nel caso del settore dell’arredamento, più del 30% dei consumatori cinesi acquista i propri mobili in negozi fisici o centri commerciali, mentre il 21% acquista online.

 

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